25
07
2017

Tipologie di ingrassamento femminili

Scritto da: Redazione Aipt 0

Nelle donne sono due le tipologie di ingrassamento che si possono evidenziare, quella ginoide e quella androide.
In un periodo come questo estivo, sono sempre di più le donne che si avvicinano all’attività fisica con l’obiettivo di arrivare in forma per la prova costume.
In questo articolo cerchiamo di mettere in evidenza, le caratteristiche che riguardano le due tipologie di ingrassamento femminili.
La tendenza ad ingrassare, è in parte determinata da fattori genetici. Nelle donne ad esempio, effettuando una semplice misurazione del rapporto vita fianchi, sono facilmente individuabili le due comuni tipologie di distribuzione del grasso corporeo, quella ginoide e quella androide.
Dove un rapporto vita/fianchi inferiore a 0,78 indentifica una tipologia di ingrassamento ginoide; di 0,78-0.84 ad un ingrassamento intermedio; e maggiore di 0,84 ad un ingrassamento androide.
Le due tipologie caratterizzano il corpo femminile in modo diverso dal punto di vista estetico:

  • La tipologia di ingrassamento ginoide, la più diffusa, tende a concentrare il grasso corporeo generalmente sui fianchi e sulle cosce, portando ad assumere la cosiddetta forma ”a pera”.
  • La tipologia di ingrassamento androide, tende ad accumulare il tessuto adiposo principalmente dalla vita in su, mentre gli arti inferiori tendono a rimanere magri. Il grasso tende ad accumularsi nell’addome e nel torace ed è spesso associato ad una tendenza ad accumulare grasso intraviscerale. Nonostante sia una tipologia di ingrassamento tipicamente maschile, caratterizza il corpo di un buon numero di donne. La tipologia di ingrassamento androide porta ad assumere la forma cosiddetta ”a mela”.

Tipologie di ingrassamento e allenamento

Le donne caratterizzate da una tipologia di ingrassamento ginoide gestiscono male lo stress da allenamento. Per questo motivo è molto importante calibrare con cura l’intensità e il volume di allenamento, nonché stimare nel miglior modo possibile il fabbisogno calorico, in modo da non ottenere l’effetto contrario.
La donna caratterizzata da questa tipologia di ingrassamento infatti, se sottoposta a lunghi stress, tende a secernere facilmente notevoli quantitativi di cortisolo. L’eccessivo rilascio di cortisolo favorisce una maggior ritenzione idrica, ostacola la mobilizzazione del grasso sottocutaneo ed inoltre promuove il catastrofico catabolismo muscolare.
I risultati che si potranno ottenere con questa tipologia di clienti non saranno apprezzabili quanto quelli ottenibili dalle donne con fisico androide.
Le donne che hanno una tipologia di ingrassamento androide hanno meno problemi nel gestire gli stress da allenamento, rispetto alle ginoidi. In termini di risultati ottenuti in seguito all’allenamento, le possiamo considerare delle easy-gainer.
Questi soggetti tendono naturalmente ad avere una percentuale di grasso corporeo piuttosto bassa, per questo motivo i risultati indotti da un allenamento ben strutturato con sovraccarichi saranno molto evidenti anche in tempi piuttosto brevi.
La periodizzazione di allenamento ottimale dovrebbe seguire uno schema classico per l’ipertrofia, stando però attenti a non eccedere con il volume e con l’intensità, dato che le donne in genere hanno una produzione di ormoni anabolici nettamente inferiore rispetto agli uomini.
Potrebbe non essere facile far comprendere ad una donna che, per modellare il proprio corpo, è necessario effettuare degli allenamenti con sovraccarichi finalizzati all’ipertrofia, a causa del timore di aumentare eccessivamente il volume muscolare.
In questi soggetti caratterizzati da forme poco arrotondate, però, il corpo migliora la propria armonia se la muscolatura viene stimolata in maniera adeguata.
Può essere utile per placare i timori di un eccessivo aumento della muscolatura, ricordare che anche negli uomini non è assolutamente facile aumentare la massa muscolare, infatti circa il 70% degli uomini altamente motivati nel perseguire l’obiettivo ipertrofia, ottengono dei risultati mediocri, nonostante dedichino molto impegno all’allenamento e a tutti gli aspetti che concorrono all’aumento della massa muscolare.
Per questi motivi, tendenzialmente, attraverso un allenamento con sovraccarichi, una donna otterrà un miglioramento nel ”tono muscolare”, una diminuzione della percentuale di grasso corporeo, senza sicuramente arrivare ad ottenere degli sviluppi muscolari che possano far perdere la femminilità.

Trasforma la tua passione per il Fitness in una Professione! Iscriviti al Corso di Personal Trainer >>

L’Accademia Italiana Personal Trainer – AIPT è affiliata all’ASI (Associazioni Sportive Sociali Italiane), ente nazionale di promozione sportiva riconosciuto dal CONI e dal Ministero dell’Interno. Il Diploma e il Tesserino Tecnico Nazionale rilasciati al termine dei Corsi Personal Trainer sono validi su tutto il Territorio Nazionale.

CHIAMA ORA
News
Facebook
>
Twitter
  • Scopri il nuovo articolo del Master Trainer #DanteRiggio sugli esercizi funzionali! Buona lettura! #aipt… https://t.co/xvGkKvstVU
    2 giorni Ago
SEGUICI SUI SOCIAL
Iscriviti alla Newsletter

Copyright Aipt © 2017 | Codice Fiscale: 97754410583 · Registro nazionale CONI: 216235