25
09
2019
dieta-a-zona

La Dieta a Zona

Scritto da: Redazione Aipt 0

La Dieta a Zona si basa sul concetto che il dimagrimento è ottenibile quando si riesce a raggiungere a livello ematochimico un particolare rapporto tra insulina e glucagone. Questo rapporto si raggiungerebbe facendo rientrare i due ormoni in un particolare intervallo o “zona”. Nella dieta a zona in ciascuno dei 5 pasti giornalieri si dovrebbe raggiungere il rapporto 40-30-30 tra carboidrati, proteine e lipidi. Gli alimenti consigliati in questo tipo di dieta, sono i cibi ricchi di proteine, carboidrati non raffinati e grassi insaturi.
La dieta a zona la si può intendere come una dieta mediterranea sbilanciata, che prevede una ridotta quantità di carboidrati e un aumento nell’introduzione di lipidi e proteine.
La dieta a zona e stata ideata negli Stati Uniti dal biochimico Barry Sears. Sears ha sviluppato questo tipo di dieta per raggiungere, attraverso l’uso bilanciato del cibo, uno stato ottimale di salute in cui l’organismo lavora al massimo dell’efficienza. La chiave per accedere a questo stato metabolico è racchiusa negli eicosanoidi (ormoni).
La Zona è un tipo di dieta che tenta di mantenere la produzione di insulina in una “zona” ne troppo alta ne troppo bassa; si basa su una precisa distribuzione in termini percentuali dei tre macronutrienti principali in 40-30-30 (40% carboidrati, 30% proteine, 30% grassi) che deve essere rispettata in ogni pasto o spuntino. Tali percentuali si riferiscono alle calorie apportate dai 3 nutrienti fondamentali della dieta.
Il concetto chiave della dieta a zona, consiste nella teoria secondo la quale sarebbe possibile ottenere un’ottimizzazione del metabolismo umano raggiungendo un preciso equilibrio di un tipo particolare di ormoni, chiamati eicosanoidi. Tale equilibrio, secondo Sears sarebbe raggiungibile attraverso un’adeguata proporzione tra insulina e glucagone.
Sfruttando il fatto che con l’assunzione di cibi proteici si stimoli, oltre alla produzione di insulina, anche quella di glucagone, mentre con l’assunzione di carboidrati si stimoli molto di più la produzione di insulina (i grassi hanno un effetto meno stimolante su quest’ultimo ormone).
Secondo Sears è possibile, definendo un rapporto costante tra proteine e carboidrati assunti, ottenere la proporzione ideale tra insulina e glucagone, favorendo in questo modo la giusta ripartizione di eicosanoidi. Sempre secondo Sears sarebbe quindi fondamentale mantenere ad ogni pasto un rapporto tra proteine e carboidrati compreso in un range tra 0,6 e 1, con un rapporto ideale di 0,75.
Barry Sears, sostiene che equilibrando i tre macronutrienti (carboidrati, proteine, grassi) si può raggiungere uno stato fisico e mentale ottimale. Inoltre la dieta a zona permette una notevole riduzione del grasso corporeo, qualora questo fosse presente in eccesso.

Linee guida della dieta a zona

1) Ad ogni pasto si devono assumere le giuste proporzioni di carboidrati, proteine e grassi (il rapporto in calorie deve essere 40%-30%-30%).
2) Tra un pasto e l’altro non devono trascorrere più di 5 ore. Se intercorre un tempo superiore, bisogna fare uno spuntino. In questo modo la giornata si compone di almeno 3 pasti principali e 2 spuntini.
3) E’ necessario ridurre il più possibile il consumo di dolci, pane, pasta, riso e cereali raffinati ad alto indice glicemico, forti stimolatori d’insulina.
4) Bisogna prediligere in particolare per i soggetti sedentari, carboidrati a basso indice e carico glicemico.
5) Per avere una risposta ormonale adeguata, uno spuntino dev’essere composto almeno da un blocchetto di carboidrati, di proteine e di grassi, vale a dire deve contenere almeno 9 gr. di carboidrati, 7 gr. di proteine e 3 gr. di grassi.
6) L’ultimo spuntino dev’essere quello serale (prima di dormire), a meno che non si abbia cenato entro le due ore precedenti.
7) Il calcolo dei blocchetti giornalieri da assumere, deve basarsi sulla quota proteica che si alza proporzionalmente con il livello di attività giornaliera.

Trasforma la tua passione per il Fitness in una Professione! Iscriviti al Corso di Personal Trainer >>

La Società Sportiva Dilettantistica Accademia Italiana Personal Trainer – AIPT a R.L. è affiliata all’ASI (Associazioni Sportive Sociali Italiane), ente nazionale di promozione sportiva riconosciuto dal CONI e dal Ministero dell’Interno ed è iscritta al n. 216235 del registro nazionale CONI. Il Diploma e il Tesserino Tecnico Nazionale rilasciati al termine dei Corsi Personal Trainer sono validi su tutto il Territorio Nazionale. Sede legale: Via Alfredo Fusco n. 118, 00136 Roma – tel. 800 910 269 email: info@aipersonaltrainer.com pec: aipt@messaggipec.it P.I. 14143901008 - C.F. 97754410583

CHIAMA ORA
News
Facebook
>
Twitter
  • #AIPT ripresa nell'articolo di #corrieredellacittà Scopri tutto https://t.co/dZMrHByc71 https://t.co/ARmB4Gov7q
    3 settimane Ago
SEGUICI SUI SOCIAL
CONTATTACI SU WHATSAPP